venerdì 31 luglio 2015

INTERVISTA A FEDERICA

Ciao a tutti!! Devo proprio trovare un nuovo saluto per l'inizio dei post perchè ogni volta non so mai come salutarvi. Ieri ho fatto una piccola intervista a Federica, un ex exchange student che si è rivelata davvero una persona molto simpatica e disponibile e ha, appunto, accettato di rispondere ad alcune mie domande sulla sua esperienza in modo tale da aiutare noi prossimi exchange ma anche quelli più futuri.

Federica ha 18 anni, vive a Roma e ha appena terminato il suo anno scolastico in Michigan. Leggiamo un pò cosa ha da dirci:

Ti va di parlaci un pò della tua host family?
La mia host family era formata da una mamma single e dalla figlia della mia stessa età che andava alla mia stessa scuola. Un problema che abbiamo avuto fin da subito purtroppo erano le regole che mi imponevano che secondo me erano troppo severe, soprattutto quelle riguardanti i contatti con la mia famiglia in Italia ma ho comunque provato a vedere sempre il lato positivo delle cose e di creare bei ricordi con loro.

Lo Stato in cui vivevi ha influenzato la tua esperienza?
No, assolutamente no. Prima di ricevere la famiglia e prima di partire pensavo che lo Stato in cui capitassi fosse molto importante ma una volta in America l'unica cosa importante è l'host family e la scuola. Puoi capitare a Los Angeles ma avere una host family orribile che ti rovina completamente l'esperienza.

E' vero che la scuola americana è così poco istruttiva come dicono? O dipende tutto dalle materie che scegli?
In confronto a quella italiana è vero, è poco istruttiva, però se prendi materie AP, che sono le materie avanzate, di certo ti insegnano di più in confronto a quelle normali. Però bisogna dire che di materie AP ce ne sono poche o comunque ne puoi prendere solo un tot a trimestre o semestre.

Ci elencheresti tre cose che maggiormente ti ha insegnato l'anno all'estero?
Bhe, nemmeno nomino l'inglese perchè quello mi sembra ovvio. L'anno all'estero mi ha insegnato ad essere paziente, sia con le persone che con qualsiasi altro aspetto della vita, ma soprattutto di non stressarsi troppo su determinate cose perchè spesso si risolvono da sole. Mi ha insegnato a non prendere le cose per scontato, e la cosa più importante che mi ha insegnato è che essere gentili e corretti con le persone ripaga sempre.

Com'è stato il ritorno? 
Bello, davvero bello. Mi è dispiaciuto tantissimo dire addio ai miei amici americani, ma come si dice, home sweet home. L'Italia avrà i suoi difetti ma è un bellissimo paese. Per non parlare del cibo che è la cosa principale che mi era mancata, oltre alla mia famiglia e amici ovviamente.

Quindi hai intenzione di continuare a studiare in Italia, o di trasferirti all'estero per l'Università?
Fare l'università all'estero sarebbe bello, ma è un'idea irrealistica. Il college costa davvero troppo, secondo me non ne vale la pena quando qui in Italia è gratis. Se fosse gratis in America probabilmente lo farei, ma questa non è la realta dei fatti quindi per ora farò l'Università qui e poi penserò a trovare un lavoro all'estero.

Qual è una differenza che hai subito notato tra gli americani e gli italiani?
Hanno un senso dell'umorismo moooolto differente dal nostro. Questo non vuol dire che non lo abbiano, ma è differente. Noi sappiamo più come ridere di noi stessi. Loro sono un pò più pratici e seri. E sono molto più organizzati degli Italiani.

Da 1 a 10 quanto daresti a quest'esperienza?
8 perchè purtroppo ci sono state parecchie tensioni con la host family ma è un'esperienza che rifarei altre mille volte. Ho imparato davvero tanto su me stessa e mi sento così tanto cresciuta che a parer mio ne è valsa la pena.

Avete trovato questo post interessante o magari utile? Lasciatemi un commento qui sotto e cercherò di farne altri in futuro.

Se avete voglia di scoprire di più su Federica, questo è il suo blog:
diariodiunaromanaexchange.blogspot.it

Ciaoooo

martedì 7 luglio 2015

-50 GIORNI ALL'AMERICA E VISTO

Ciao ragazzi e ciao ragazze,
ultimamente le visualizzazioni stanno aumentando sempre di più nonostante non abbia scritto più post quindi immagino ci siano nuovi lettori: benvenuti nel mio blog. Che dire, la mia host family è meravigliosa. Sento che si è creato un rapporto fantastico tra di noi e nonostante non sia ancora partita mi sento una di loro. Mi tengono aggiornati su tutti i loro movimenti, sulle novità e sui miei nipotini che, secondo la host mum, non vedono l'ora di incontrarmi. Ho contattato alcuni dei loro precedenti exchange che mi hanno tranquillizzata moltissimo, quindi ora la voglia di partire è ancora più alta. La scuola in cui andrò  ha davvero una bella struttura ed offre agli studenti tantissime materie interessanti come spanish, business management, animal science, human anatomy, cosmetology e tantissimi sport come football, soccer, basketball, tennis, cheerleading etc. Non vedo letteralmente l'ora di diventare un american girl e di potermi godere a pieno tutte le loro abitudini, immergendomi nella loro quotidianetà.

Oggi ho ricevuto i documenti dalla wep per richiedere il visto all'ambasciata americana di Napoli e in tutto mi verrà a costare 340 euro. I miei amici mi hanno detto che ti fanno tre semplici domande: dove andrai di preciso? com'è composta la tua famiglia? cosa hai intenzione di fare dopo l'anno all'estero?
Dovete sapere che oltre alla rata di base, quella di 9.600 euro, i vostri genitori dovranno affrontare altre spese, come il colloquio, il viaggio all'orentation, il test della tubercolosi, il visto e può capitare, come è successo a noi quest'anno, di pagare un aumento per la svaluta del dollaro.

Mancano 50 giorni alla mia partenza e mi sento bene. Forse perchè mancano ancora tanti giorni, forse perchè so di aver preso la decisione giusta o forse perchè non so cosa aspettarmi. So che non sarà facile vivere così tanto lontano da casa, so che ci saranno tanti momenti difficili ma basta tenere duro e pensare a ciò che staremo vivendo per farci ritornare il sorriso. 



Ebbene si, questo è uno degli ultimi post prima dell'America e non so realmente cosa pensare ahah Nel prossimo parlerò un pó delle mie emozioni, del programma di new york e ovviamente delle informazioni riguardo il mio volo.
Ciaoooooo